Giornata della colletta alimentare?think twice friend…

Posted on Novembre 27th, 2011 by Elpinna.
Categories: Deliri.

grazie agli ottimi Wu-Ming Foundation per questo

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I make myself believe

Posted on Marzo 25th, 2010 by Elpinna.
Categories: Deliri.

I’d like to make myself believe
That planet Earth turns slowly
It’s hard to say that I’d rather stay
Awake when I’m asleep
‘Cause everything is never as it seems
When I fall asleep

Fireflies – Owl city ( Ocean eyes 2009 )

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perche la skill non e’ tutto

Posted on Marzo 25th, 2010 by Elpinna.
Categories: Deliri.

68%

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Living in a circus

Posted on Febbraio 28th, 2008 by Elpinna.
Categories: Deliri.

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Today is a good day to be a super-hero

Posted on Febbraio 21st, 2008 by Elpinna.
Categories: Deliri.

Te’ rosso dello Yunnane P.Machinery dei Propaganda...insomma…ho raggiunto l’invulnerabilita’ grazie a loro….l’unica cosa che mi serve al momento per una migliore fruizione della realta’ e’ un paio di cuffie che abbiano almeno 100W di uscita pura.
Tutto cio’ mentre gli americani fanno passare per un intervento di routine un loro missile che abbatte un satellite spia-killer-ninja fuori controllo.
Ma cio che per altri ha un significato di qualche tipo ,cio’ che accade (??) e viene riportato da un qualche Tg scivola su di me grazie alla mia impermeabilita’ alla realta’...
Mentre grazie al corso di ninjutsu per corrispondenza evito gli eventi come se fossero mortali shuriken pianifico un viaggio verso i ridenti lidi olandesi di Amsterdam e piu propriamente pregusto il mio pernotto qui
Anna Maria V

la Anna Maria V, barcone fluviale adibito a bettolaccia/hotel/ostello

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Viaggio al termine della notte

Posted on Settembre 18th, 2006 by Elpinna.
Categories: Deliri.

Nessuno mi parlava. Esistevi solo grazie a una specie di esitazione tra l’inebetimento e il delirio. Importava soltanto la continuita’ fracassona di mille e mille strumenti che comandavano ( condannavano ) gli uomini.
Quando alle sei tutto si ferma ti porti il rumore nella testa, ne avevo ancora per la notte intera di rumore e odore d’olio proprio come se mi avessero messo un naso nuovo, un cervello nuovo per sempre.
Allora a forza di rinunciare , poco a poco , sono diventato quasi un altro….Un nuovo Ferdinand.Dopo qualche settimana. Comunque mi torno’ la voglia di rivedere la gente di fuori.Non quelli dell’officina di sicuro, erano solo degli echi e degli odori di macchine come me , carni vibrate all’ infinito , i miei compagni.
Era un corpo vero che volevo toccare,un corpo rosa di vera vita silenziosa e soffice.

Viaggio al termine della notte – Louis Ferdinand Celine

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