ho preso appuntamento dal carrozziere

Posted on Gennaio 13th, 2011 by Elpinna.
Categories: The dangerous lives of the Choirboys.

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And you will know us by the trail of dead

Posted on Febbraio 22nd, 2008 by Elpinna.
Categories: The dangerous lives of the Choirboys.

Nonostante l’‘impegno ,le innumerevoli birre di frumento e bottiglie di birra brahma brasiliana ,nonostante la maglietta con su scritto “i kidnapped your family,don’t you dare answer”indossata da me ieri la nostra serata al Nonoia locale malfamato che ,data la sua fortunata ubicazione vicina a canaliFiume Podiga sul fiume , e’ uno dei posti piu’ usati dalla mala Monferrina per lo smaltimento dei rifiuti dannosi(leggi cadaveri), e’ finita con un miserrimo 3° posto al Dr Why .
Effettueremo altro rimpasto di squadra al fine di surclassare i drunked pingus, infatti abbiamo provveduto la sera stessa a fare finire nel canale antistante il locale l’oncologo che ci eravamo portati dietro come ulteriore fonte di conoscenza…ma essendo caduto su una domanda su Roberto Baggio si e’ rivelato nella sua pomposa imutilita’ e quindi regolarmente smaltito secondo tradizione.

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A nice beginning

Posted on Febbraio 15th, 2008 by Elpinna.
Categories: The dangerous lives of the Choirboys.

“Mi serve un idea” dissi rivolto ai restanti Ragazzi del Coro. Dopotutto anche loro erano presenti per il veglione di fine anno e si erano divertiti come pazzi a guardare lo spettacolo pirotecnico che avevo deciso di regalare a me e a loro.Gia’...ma ora mi restavano da pagare 200.000 € alla mafia russa per i lanciarazzi rpg che erano stata la parte centrale dell’ evento pirotecnico e i russi non sono famosi per la loro pazienza con chi ha un debito.
“Qualche cosa troveremo…non affannarti…”ma Endrighe non riesce a essere convincente,non ci riesce mai quando la testa e’ di qualcun altro e non la sua…poi una sonora risata proviene da dietro la Gazzetta dello Sport che sta leggendo “ha ha ha …ma oggi c’e il primo Angelus dell’anno, che folli….i broker inglesi hanno aperto le scommesse su quale sara’ la prima parola pronunciata dal Papa…accidenti..questa la danno 200 a 1…ahah ha ha …impossibile…ha ha”

“Ma che parola e’??...”

Roma.Piazza San Pietro.La folla gremita attende le confortanti parole di Sua Santita nel primo Angelus del 2008.Ecco che la finestra si spalanca e appare la severa figura del Papa che avanza e porge un cenno di saluto a tutti i convenuti…l’attenzione di tutti e’ rivolta a lui..quasi nessuno nota il cardinale che e’ di fianco a lui..e ancora meno notano che non e’ il segretario di stato o un altro alto prelato della curia romana…ne’notano la pistola luger che nasconde tra le falde della ampia veste cardinalizia.
Il Papa volge un attimo lo sguardo su di lui e subito dopo apostrofa i fedeli riuniti con queste parole:

” Britney Spears…., Britney Spears…”

Un sorriso attraversa il mio viso ,la scommessa piazzata da Endrighe fara’ entrare nelle mie tasche esattamente 200.00€ che serviranno a evitare che parti fondamentali del mio corpo vengano separate da esso.
“Ah ah ah ….bene!Non mi avrete mai , babbei ! “dico schernendo le guardie svizzere e il servizio d’ordine del vaticano che sospettando che qualcosa non stesse effettivamente a posto si sono fatti avanti per fermarmi…..
Con forza tiro a me una preziosa libreria in legno massello del tardo ‘700 che ritarda gli sgherri papali il tempo necessario a farmi uscire di scena.Cio’ che raccontano di avere visto era un cardinale dal sorriso beffardo che dopo averli ostacolati aveva nascosto i suoi lineamenti nella porpora cardinalizia e era scomparso in una nube di fumo denso e impenetrabile scaturita da un oggetto che aveva gettato in terra.Lo sapevo che quel corso di ninjitsu per corrispondenza mi sarebbe tornato utile.

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Moleto cumbre

Posted on Novembre 19th, 2006 by Elpinna.
Categories: The dangerous lives of the Choirboys.



Sabato 11 Novembre si e’ tenuta nella suggestiva e accogliente “casa del deputato” altresi’ detta celoria , in Moleto town, una cena luculliana organizzata dal prodigo Chaffee , capo monster e fustigatore a domicilio…
Sono convenuti nello splendido borgo saraceno alcuni tra i piu’ rinomati estimatori di sigari del nord italia, senonaltro sicuramente i piu’ disposti a trarre diletto da questi incontri epicurei.
Apertura di serata l’ha dato un delicato Champagne offerto da sua Eminenza IlTroiOrco, che a breve ha iniziato la delicata fase di pulizia di un esemplare di oltre 130g di tartufo monferrino…
tonguefighting
Mentre venivano ultimate le prime fasi della preparazione logistica della stanza, riscaldata da un grande camino, verdure e spezie sono state preparate per servire da aromi ad un enorme pentolone che da li’ a breve avrebbe accolto sceltissimi tagli di carne per un bollto misto, piatto sovrano della tradizione monferrina.
Una gallina e’ stata bersaglio di dovuto fisting culinario atto alla sua successiva immersione nel brodo bollente, mentre nel frattempo, dopo una breve lotta tra lingue , le stesse sono state preparate e bollite.
Le prime bottiglie di vino sono state aperte e opportunamente, dopo una offerta votiva a Dioniso, sono iniziate le libagioni :innumerervoli calici sono stati levati e bottiglie sono state sturate , in modo che l’ossigeno potesse ridare vita ai nobili barbareschi e barbera che per anni hanno trattenuto il respiro, in animazione sospesa, invecchiati e resi migliori , solo per momenti come questi , dove il tempo acquista un altro valore.


bollito
Il denso fumo dei sigari ha fatto da cornice alla preparazione delle vivande, impreziosite dai gesti lenti e sicuri dei cuochi e dei loro aiutanti, pane caldo e mortadella bolognese, gorgonzola di Novara, dolci alla crema sono stati solo un piccolo intermezzo prima della grande Ouverture messa in scena dai tortellini fatti in casa con burro e tartufo, ricercato quanto semplice piatto, da tutti elogiato quella sera .
Vino novello, barbera superiore, riserve della cantina dei saraceni, un vortice di gusti e sensazioni, acuite dal fumo dei Cohiba, dei Romeo&Julieta, degli H.Hupman e dei numerosi toscani che , non il loro lento bruciare, rappresentavano il solo segno del fluire del tempo.


reservoir
Con l’avanzare della notte ci stringiamo vicino al camino, dove ardimentosi hanno spogliato il paese di arredi sacri che sono stati usati per scaldare le nostre austere e iconoclastiche persone…ahhh il calore sprigionato da quegli inginocchiatoi….dovevano avere ancora del fervore cristiano intessuto nella fibra lignea….
Ma il vino a questo punto la fa da padrone…il Barbaresco, opportunamente fatto respirare, offre il migliore accompagnamento per i sette tagli di bollito misto, ricercati e delicati, ma anche semplici e rustici…coda, magro,testina,gallina, lingua ed ancora…accompagnati dalla tradizione di Lombartdia e Piemonte, Cren , Mostarda e ovviamente il Bagnet , verde e rosso…
E’ gia’ un nuovo giorno quello che ci sorprende ancora intenti a fare gli onori a questo piatto, alternando un boccone di gallina con l’inconfondibile e forte profumo del rafano o una fetta di lingua con la forza dell’ olio di senape della Mostarda.

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Cigar & Beer

Posted on Ottobre 4th, 2006 by Elpinna.
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Martedi’ 26 settembre 2006 al ristorante La Ratera di Milano si e’ riunito il Cigar Club Ambrosiano per una serata incontro di degustazione sul tema “birra,sigari & dolci” dal titolo di “PurosYCerveza”: occasione che ne’ io ne’ tantomeno i miei baldi compagni estimatori di Habanos potevamo lasciarci sfuggire…Ecco allora che sul potente mezzo di proprieta’ dello Sberro ci troviamo io, IlGringo,PaoloMonster e ovviamente lo Sberro,diretti ad un non bene precisato ristorantebirreriatrattoriabettola situata tra i parchi mediolanensi,fonte inesauribile di sostanze psicotrope et alter..

Serpeggiando tra il traffico ( non di automobili,esiguo peraltro a quell’ora,ma di viados e travestiti) milanese ci troviamo davanti alla ” Ratera”,dove incontriamo facce gia’ note del Cigar Club milanese di recente rifondazione:una volta a tavola cerchiamo subito refrigerio al lungo viaggio con delicate birre bianche di Namur…pochi minuti e ci viene servito un ricco menu’ di piatti accompagnati da birre ed eseguiti con aggiunta di birra in molti casi, lo chef e’ infatti specializzato proprio nella cucina a base di birra , come inoltre testimoniato dal locale , un vero paradiso per gli estimatori della birra artigianale.
Il menu’ cosi’ come e’ stato proposto e le birre che sono state affiancate ai vari piatti sono stati:

  • borghoul con panna acida

  • risotto alla curcuma e capesante – birra Blanche di Namur

  • zuppetta di frutti estivi alla “Geuze” – birra lambic Geuze di Cantillon

  • Bavarese alla “Bons Veux”,salsa al cioccolato bianco e lemon grass,pompelmi canditi – birra Moinette blonde

  • sacher alla “Bloemenbier” – birra Chimay bleue


Ovviamente il tutto e’ stato allietato dal consumo di una selezione di Habanos per la serata , nella fattispecie a tutti i commensali e’ stato offerto un Hoyo de Monterrey Epicure No.1 (Corona Gorda, 143×46)
Merita largamente che io mi soffermi sopra la birra artigianale lambic ” Geuze di Cantillon” , una sorpresa per i nostri palati, una birra fermentata in grosse vasche tenute, si dice, sotto ai tetti dove viene aggredita da una moltitudine di microbi, ivi compresi Elicobacter cloacae e la candida per menzionarne alcuni…successivamente i lieviti e la ripresa della fermentazione uccidono tutti i batteri presenti lasciando pero’ un inconfondibile gusto ACIDO alla birra, che prodotta industrialmente viene dolcificata e filtrata e il piu’ delle volte aromatizzata alla ciliegia,alla pesca o alla fragola, mentre nella versione artigianale non pastorizzata e non filtrata e’ decisamente una birra per palati attenti.
E’ stato un incontro molto divertente e ha permesso di confrontarsi e scambiare opinioni sul mondo degli Habanos…consiglio caldamente a chi volesse partecipare a iniziative simili di visitare il sito ufficiale della associazione Cigar Clubs per avvicinarsi a questa passione epicurea…



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Moletoboys

Posted on Giugno 28th, 2006 by Elpinna.
Categories: The dangerous lives of the Choirboys.

The chaffee’s birthday ovvero cronaca di una notte particolarmente debosciata : e’ il 27 di giugno , e’ notte ma il calore e l’afa si sono incollati al Monferrato come un chewing gum sciolto sul marciapiede , Io e Endrighe ci facciamo strada su per le colline che ci portano a Moleto town , il borgo saraceno dove El Gringo e’ il padrone indiscusso e nostro gentile ospite.
Mano a mano che scende la temperatura , grazie anche ad un vento foriero di lontani fulmini , altri Moleto boys salgono la china che li porta a riunirsi qui per festeggiare i natali del Capo Mostro Chaffee …. B B e Hoenzollern , Mark Reiter , T.E.T.O , Il Puer AEternus , Pascky , Robertos e molti altri affollano lo spazio aperto davanti al Bar Chiuso , il centro nevralgico delle “Monferrato Alcool Follies”.

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