Friday, December 22nd, 2006

Il Cuore che ride

Il Cuore che ride

la tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c’è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l’hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski

Posted by Elpinna | Filed in Bibliofilia | Comment now »

Friday, December 22nd, 2006

Foglie di palma

Foglie di palma

esattamente alla mezzanotte
1973-74
Los Angeles
cominciò a piovere sulle
foglie di palma davanti alla mia finestra
clacson e mortaretti
strepitarono
e s’udì un tuono

ero andato a letto alle 9
spensi la luce
tirai via le coperte -
la loro gaiezza, la loro felicità,
i loro strili, i loro cappelli di carta,
le loro automobili, le loro donne,
i loro ubriaconi dilettanti….

l’ultimo giorno dell’anno mi terrorizza
sempre

la vita non sa nulla, degli anni.

ora i clacson hanno smesso di suonare,
e i mortaretti e il tuono…
tutto finito in cinque minuti…
tutto quello che sento è la pioggia
sulle foglie di palma,
e penso:
non capirò mai gli uomini,
ma sono
ancora vivo.

Charles Bukowski

Posted by Elpinna | Filed in Books | Comment now »

Tuesday, November 21st, 2006

The big Kahuna

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t’erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti. Non perder tempo con l’invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che cono sco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant’anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E’ il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant’anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell’accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio… per questa volta.

“The Big Kahuna”, 2000, regia J. Swanbeck

Posted by Elpinna | Filed in Media | Comment now »

Sunday, November 19th, 2006

Il circolo De Quincey

Il Circolo De Quincey di Rene’ Reouven - Robin edizioni 2001

Posted by Elpinna | Filed in Bibliofilia | Comment now »

Sunday, November 19th, 2006

Trafalgar - La battaglia che fermo’ Napoleone

Trafalgar - La battaglia che fermo’ Napoleone di Marco Zatterin - Rizzoli storici 2005

Posted by Elpinna | Filed in Bibliofilia | Comment now »

Sunday, November 19th, 2006

Retrospettiva su una citta’

Egli catturava ii sogni, cosi’ come altri davano la caccia alle farfalle con i retini.
Non andava alle isole le domeniche ei giorni festivi, e non frequentava le osterie sulla spiaggia di Pagos.
si rintanava nel suo studio per viaggiare nei territori incantati.
Diceva che tutti i paesi e tutte le isole sconosciute erano intessute all’ interno di un arazzo.Le droghe gli servivano come chiavi per entrare dentro le cavita’ e le grotte di questo mondo.
Nel corso degli anni aveva aquisito una grande conoscenza, e teneva un giornale di bordo delle sue esplorazioni.
Contigua a questo studio era una piccola libreria. che in parte consisteva di erbarii e farmacopee, in parte di opere di poeti e maghi.
Antonio era solito leggervi, mentre l’effetto della droga si manifestava…Si avventurava in viaggi di scoperta nell’ universo del suo cervelo…

Ruerckblick auf eine Stadt - Retrospettiva su una citta’ - Ernst Junger

Posted by Elpinna | Filed in Books | Comment now »

Wednesday, September 20th, 2006


Posted by books | Filed in sideblog | Comment now »

Monday, September 18th, 2006

Il nostro GG all’ Avana

- Non mi interessa lo sport. E tanto meno il pugilato.
- Dovrebbe interessarle,mister. Il pugilato e’ come la vita,o meglio,l’opposto: la vita e’ come un incontro di pugilato,tu colpisci e gli altri colpiscono te. E vince chi picchia piu’ forte,piu’ veloce, chi incassa meglio i colpi. Cosi’ e’ la vita,mister. Niente di trascendentale. E’ semplice. Mi dia due dollari e vada a scommettere.Puo’ diventare ricco in cinque minuti.

- - - - -

- Non si puo’ mai sapere chi vince e chi perde , non e’ cosi’ semplice.
- La vita e’ un incontro di boxe , e’ vero…
- Certo , certo, conosco la tua filosofia. Ma non e’ cosi’. La vita non e’ un incontro di boxe, e’ piu’ complicata.
- E’ come dico io , invece. E non scappare, perche’ se volti le spalle perdi.
- Non mi convinci , Boy.
- Non so dalle sue parti, ma Cuba e’ un posto per gente coraggiosa. Bisogna sempre guardare negli occhi il figlio di puttana che hai davanti e pestare con due pugni: schivare i colpi, picchiare veloce e non scoprirsi mai. E’ cosi . E cosi’ sara’ sempre.

Pedro Juan Gutiérrez - Il nostro GG all’ Avana

Posted by Elpinna | Filed in Books | Comment now »

Monday, September 18th, 2006

Il Marchese del Grillo

Mi dispiace…ma io so’ io ….e voi non siete un cazzo

Posted by Elpinna | Filed in Media | Comment now »

Monday, September 18th, 2006

Viaggio al termine della notte

Nessuno mi parlava. Esistevi solo grazie a una specie di esitazione tra l’inebetimento e il delirio. Importava soltanto la continuita’ fracassona di mille e mille strumenti che comandavano ( condannavano ) gli uomini.
Quando alle sei tutto si ferma ti porti il rumore nella testa, ne avevo ancora per la notte intera di rumore e odore d’olio proprio come se mi avessero messo un naso nuovo, un cervello nuovo per sempre.
Allora a forza di rinunciare , poco a poco , sono diventato quasi un altro….Un nuovo Ferdinand.Dopo qualche settimana. Comunque mi torno’ la voglia di rivedere la gente di fuori.Non quelli dell’officina di sicuro, erano solo degli echi e degli odori di macchine come me , carni vibrate all’ infinito , i miei compagni.
Era un corpo vero che volevo toccare,un corpo rosa di vera vita silenziosa e soffice.

Viaggio al termine della notte - Louis Ferdinand Celine

Posted by Elpinna | Filed in Books | Comment now »